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Dal sociale emergono domande diversificate e nuovi bisogni che sollecitano un ripensamento di contenuti, principi e metodologie delle scienze pedagogiche: non è più possibile continuare a parlare di educazione in termini generici o relegati solo a specifici ambiti (quello scolastico e dell’infanzia, per esempio).
Questo cambiamento culturale e scientifico ha imposto il superamento del divario tra teoria (pedagogia) e prassi (educazione), e la Pedagogia Clinica come nuova scienza, ha recepito tali istanze e da oltre trenta anni risponde con soluzioni educative indirizzate al rafforzamento delle capacità individuali ed al progresso sociale e culturale; rendendo operativi i suoi principi educativi è in grado di aprirsi al vasto panorama dei bisogni della persona, offrendo anche risposte concrete, con chiarezza metodologica e seri presupposti scientifici.
L’accezione di clinico, in estensione a pedagogia, definisce la finalità educativa come un’azione umana di aiuto alla persona e al gruppo.
La Pedagogia clinica ha una sua specifica competenza che trova nei fondamenti epistemologici i criteri di validità del sapere scientifico e, con le scienze ad essa ausiliarie, garantisce nuovi equilibri nell’uomo e nella società. Questa scienza ha acquisito i suoi metodi diagnostico-clinici , recuperandoli dalla pedagogia sperimentale e dalla psicologia eclettica, integrati da strumenti e modalità attuali:
procedimenti capaci di previsione e di verifica o di comprensione dei problemi e dei fatti, con cui rilevare ogni potenzialità, abilità e disponibilità dei soggetti presi in carico.
Per la pedagogia clinica la conoscenza di ciascun individuo è la condizione essenziale dell’opera educativa, poiché essa deve adattarsi ai bisogni e alle possibilità di ogni persona.
Osservare l’individuo significa tenere conto della sua complessità e della sua globalità neuro biologica, psico-affettiva e fisica: comprenderlo attraverso un approccio di tipo olistico che permetta di trovare valide alternative al disagio esistenziale.
Il Pedagogista Clinico è il professionista abilitato all’esercizio della pedagogia clinica nell’ambito della prevenzione, della diagnosi e dell’intervento educativo di individui , gruppi, organismi sociali e comunità.
La formazione in Pedagogia Clinica si acquisisce attraverso la partecipazione ad un Master triennale post-laurea (in pedagogia a indirizzo psicologico o psicologia o scienze dell’educazione) gestito dall’ISFAR , Post-Università delle professioni (Istituto Superiore Formazione Aggiornamento Ricerca) e organizzato e promosso dall’Istituto Internazionale di Pedagogia Clinica di Firenze.
Il Master, riconosciuto dal CNEL, a livello europeo, tra le nuove professioni, è titolo per l’ammissione all’Associazione Italiana Pedagogisti Clinici (ANPEC) e per l’iscrizione all’Albo dei Pedagogisti Clinici.
La formazione è basata non solo su lezioni teorico/didattiche, ma soprattutto su esperienze pratiche e diverse ore di tirocinio in strutture pubbliche e private e consente l’acquisizione di nuove modalità operative di aiuto alla persona.
Competenze del Pedagogista Clinico:
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Conduzione
dell’assessment pedagogico clinico.
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Diagnosi pedagogico clinica per disturbi di apprendimento e
ADHD.
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Diagnosi pedagogica per conoscere l’individuo e le sue abilità e potenzialità.
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Interventi preventivi le cui strategie educative siano capaci di favorire un’equilibrata evoluzione socio-relazionale e
psico-affettiva.
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Utilizzo di tecniche e metodologie pedagogico cliniche per permettere alla persona di superare difficoltà e disagi relativi a espressività, apprendimento, comunicazione, fiducia in sé e rapporti interpersonali.
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Consulenza tecnico-scientifica a enti pubblici e privati per riconoscere, osservare e studiare all’interno di strutture educative i processi relazionali, organizzativi e didattici
(teacher training).
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Counseling pedagogico clinico al singolo e alla coppia
(parents training).
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Organizzazione e conduzione di ateliers educativi per soggetti in età evolutiva, adulti e terza età.
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Attività di sperimentazione, ricerca e didattica in ambito
psicopedagogico.
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