|
Siete nella sezione del sito che parla dell'Attention Deficit Hyperactivity Disorder ADHD Cos'è Comorbilità Diagnosi Terapie Adulti Adozione Consensus Linee-Guida Europa Miti Problema sociale Home |
|
|
|
Il primo passo per l'inquadramento diagnostico dell'ADHD è quello di valutare adeguatamente il fenomeno dell'iperattività e/o della disattenzione nel contesto psico-clinico poichè l'iperattività e il disturbo d'attenzione non sono sinonimi di ADHD ma possono essere spiegati anche con altre cause. Esclusi
così altri motivi etiopatogenetici, solo
a questo punto potremo parlare di "iperattività da disturbo
di concentrazione". La
diagnosi di ADHD è in alcuni casi non semplice, ma questo non deve
spingere a non diagnosticare perché dei
due errori possibili, il secondo - quello cioè di non riconoscere l'ADHD
- è
certamente il più frequente e più denso di conseguenze pratiche, in
quanto ci aliena la possibilità di trattare il bambino in maniera risolutiva. Poiché l'ADHD - come abbiamo visto nella pagina introduttiva- può avere varie espressioni cliniche - perché varie possono essere le alterazioni dei recettori e dei neurotrasmettitori- non meraviglierà sapere che la sindrome può essere classificata in tre forme diverse:
Infine,
accanto a queste forme ce ne possono essere apparentemente delle altre
determinate dal sommarsi del disturbo di base con i disturbi comportamentali secondari
o con altri disturbi psichiatrici, dette forme comorbide. I
sintomi indispensabili per la diagnosi rappresentano la
conseguenza del meccanismo fisio-patologico che è alla base dell'ADHD.
Andranno distinti i sintomi puri del disturbo e i profili sintomatologici psico-comportamentali
associati, che nascono in seguito a determinate condizioni ambientali
e di personalità, oltre ad essere talvolta vere e proprie entità cliniche
comportamentali associate. E' unanimemente accettato che lo strumento diagnostico principale per porre un sospetto diagnostico fondato è il DSM, il "Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders", nelle sue forme III-R e IV. Si tratta di un questionario in grado di esplorare i sintomi tipici che appartengono ai tre aspetti comportamentali classici dell’ADHD :
La descrizione completa degli items del DSM è riportata nella pagina da qui raggiungibile e la sua positività, assieme a quella dell'analogo questionario fatto compilare dagli insegnanti del bambino (da qui raggiungibile), pone solo il sospetto di un ADHD e impone, quindi, l'attenta visita di uno specialista in grado di definire la diagnosi. |