Consigli sull’organizzazione scolastica per studenti con ADHD o difficoltà d’apprendimento.
Aiuta il tuo bambino con ADHD o difficoltà di apprendimento a sviluppare le competenze riguardanti l’organizzazione scolastica.
di Donna Goldberg - Traduzione di Iolanda Micco (pedagogista - collaboratrice AIFA onlus)

 Tratto dal sito ADDitudemag - www.additudemag.com
http://www.additudemag.com/adhd/article/760.html
Traduzione di Iolanda Micco (pedagogista - collaboratrice AIFA onlus)


Sia se si ha l’ADHD che se non lo si ha, l'organizzazione non è un'abilità innata. I bambini devono imparare a gestire e mantenere sistemi organizzativi. I genitori devono considerarsi consulenti di proprio figlio, essere coinvolti nel processo di organizzazione del materiale, in modo da guidare il ragazzo in ogni passo e permettergli di compiere delle scelte e delle decisioni. È importante aiutare il bambino ad allenare le proprie capacità di base e seguirlo grazie ad uno schema che avrete costruito insieme.
Iniziamo con nove consigli per organizzare meglio il tempo del ragazzo ADHD

1. Organizzare il tempo: la comprensione delle sequenze
Fate una distinzione chiara delle sequenze con vostro figlio dandogli specifici segnali verbali - in primo luogo, poi, allora, prima, dopo che – in modo da comprendere come sviluppare una routine. Fate domande: Che cosa viene dopo? Ti ricordi quello che hai fatto prima?
Rafforzate così la comprensione delle sequenze:
- Date al vostro bambino una serie di indicazioni verbali, giocando. "In primo luogo fai dieci saltelli, poi scrivi il tuo nome all'indietro".
- Fatevi dare delle indicazioni verbali da vostro figlio e voi genitori svolgete l’azione.
- Chiedergli di ricordare quali sono le parole legate al tempo.
-Parlate di vacanze future o ricordategli il suo ultimo compleanno.

2. Il calendario
E’ consigliabile utilizzare un calendario settimanale per aiutare i bambini ad apprendere i giorni della settimana, così come i concetti di ieri, domani, e così via. È molto utile lavorare sul formato settimanale perché i bambini tendono a vivere nel presente. Un calendario mensile rischia di dare un sovraccarico informativo, perciò il concetto di una sola settimana è più facile da comprendere inizialmente. Successivamente, è possibile, insegnare per gradi anche le altre sequenze.

Compilate le date sul calendario all'inizio di ogni settimana.
Ogni persona dovrebbe scrivere sul calendario gli impegni della settimana - gli appuntamenti, le cene, gli impegni sportivi, e così via. Alla fine di ogni giornata, è importante cancellare le attività fatte con il bambino: "Oggi è finita." Poi discutere delle attività del giorno dopo magari sottolineandole: "Questo è quello che faremo domani, Venerdì".

Quando il bambino cresce, il calendario lo aiuterà a sviluppare altre competenze, come le sue responsabilità. Egli può vedere quando sarà o meno disponibile e in grado di progettare e di conseguenza assumersi la responsabilità per se stesso.

3. L'orologio
Gli orologi analogici, al contrario di quelli digitali, mostrano che il tempo si muove e permettono al bambino di sapere dove si trova in quel momento o nel resto della giornata. Ecco una pratica da fare con il proprio bambino a casa. Chiedergli di esprimere in maniera diversa le 6:45 (un quarto alle sette). Sottolinea al bambino che i numeri da 12 a 6 si riferiscono a dopo l'ora, mentre quelli dal 6 al 12 si riferiscono a prima dell’ora. Rafforza le idee come questa, più e più volte in modo che il bambino possa fare sua la proprietà del tempo dell'orologio.

4. L’agenda
Proprio come per gli adulti, i bambini hanno bisogno di un posto dove appuntare le scadenze, gli appuntamenti e altre informazioni. Un’agendina aiuterà il vostro bambino a gestire tutto quello che deve ricordare e organizzare, – i compiti a casa, gli appuntamenti con gli amici,  le feste di compleanno - si può anche appuntare il numero di un compagno di classe per chiedere delucidazioni sui compiti a casa.

Aiuta il tuo bambino ad andare oltre i suoi progetti. Con la guida, si può imparare a scrivere tutte le scadenze dei compiti a casa ed evitare di fare le cose all’ultimo momento ottenendo poi spiacevoli sorprese.

5. Le prorità
Aiuta i tuo bambino a capire come svolgere i compiti a casa. È importante fargli comprendere quelli che sono per il giorno successivo, e quale di questi è il più impegnativo. È fondamentale, in primo luogo, incoraggiare il bambino ad iniziare a studiare svolgendo il compito più difficile in modo da essere ancora fresco ed energico. In questo modo si aiuterà il bambino ad imparare a gestire le priorità e le assegnazioni.

6. Organizzare i fogli sparsi
Gli studenti hanno bisogno di un sistema per l’organizzazione dei compiti da svolgere relativamente alla scuola. Aiutate il bambino a capire cosa è meglio per lui. Ci vorrà del tempo e della sperimentazione, ma continuate a provare, e ascoltare il vostro bambino. I bambini spesso hanno buone idee.

7. Tre raccoglitori perfetti
Per gli studenti più giovani, il contenitore di fogli sparsi è utile per inserire carte sciolte come le circolari scolastiche, gli appunti ed i semplici compiti per casa. Ho trovato che tre raccoglitori di plastica (o buste di plastica) per ordinare il lavoro, sono perfetti per l'organizzazione del ragazzo. Ogni raccoglitore avrà un’etichetta con su scritto "compiti da fare a casa", "compiti svolti" e "avvisi". Il bambino deve tornare a casa con tutte le assegnazioni inserite nella busta "compiti da fare a casa" e le note ai genitori in quella con su scritto "avvisi".

Dopo aver completato i compiti si dovrebbero trasferire i fogli nel contenitore "compiti svolti" così da essere pronti per il nuovo giorno di scuola.

8. Sistema di organizzazione del materiale per gli studenti piu’ grandi
Come gli studenti diventano più grandi, essi hanno maggiore materiale da gestire – ciò può tremendamente confondere un bambino ADHD. La miglior maniera per organizzare il materiale è l’utilizzo di un raccoglitore, in modo che il bambino abbia la possibilità di tornare a casa con tutto ciò di cui ha bisogno, ritrovandolo facilmente sia a casa che il giorno successivo a scuola. Un raccoglitore ad anelli può ad esempio avere: delle schede di colore differenziato in base alla materia. Chiedete al vostro bambino quale colore preferisce associare ad una determinata materia. Per esempio, si potrebbe collegare il colore rosso del sangue o verde della natura con la materia delle scienze. L’assegnazione dei colori grazie ad associazioni mentali offre un suggerimento visivo per un rapido accesso ai materiali.

Le buste di plastica, raccomandate per i bambini più piccoli, possono essere altrettanto funzionali per gli studenti più grandi, che potrebbero avere bisogno di comprendere al volo di quale materia si tratta e quale siano i compiti da svolgere. Se il vostro ragazzo ha problemi con i fogli colorati, provate invece con un raccoglitore a fisarmonica (una sorta di portadocumenti).

9. La busta “compiti svolti”
Una volta che un’unità di studio è finita, i materiali devono essere spostati dalla busta “compiti da svolgere”. Istituite una busta di plastica che abbia i documenti divisi per argomento riguardanti i “compiti svolti”, e incoraggiate il bambino a spostare i progetti da finire qui. Con questo sistema, se ha bisogno di cercare qualcosa o trovare un documento in seguito, tutto sarà a portata di mano e ben organizzato per argomento.

Lodate
Lodate le realizzazioni ed i successi del vostro bambino, continuate a lavorare con lui su nuove competenze. Il supporto dei genitori e la perseveranza nell’organizzare un'esperienza positiva ed efficace per un bambino, si rivelerà un bene per la vita