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 L'Angolo della Poesia
Copyright © 2000 Tutti i diritti riservati

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"NON TI HO MAI FORSE DETTO"
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Hanno detto che non sei tu il problema
Hanno detto che il problema sono gli altri
Hanno detto che tu non sai
Hanno detto che non capisci.
Hanno detto tante cose, tante piccole cose
Stupide che mi hanno ferito.
Hanno detto che vivi in un mondo
Fatato, sognante, incurante.
Hanno detto che sei prigioniero del tuo mondo
Senza tempo e solo con uno Spazio
Da scalare e scavalcare ogni momento
All'infinito per innumerevoli volte.

Hanno detto tanto e hanno detto nulla.

Non hanno detto che tu soffri
Non hanno detto che ti porti l'angoscia
Dentro come un verme che rode.
Non hanno detto che sei solo
Chiuso nel tuo guscio come un pulcino
Spaventato che vorrebbe rompere le barriere.
Non hanno detto che sei senza amici
Che girano l'angolo per incontrarsi.
Non hanno detto che sei abbandonato
dai tuoi insegnanti che dicono
Che sei una croce da sopportare.

Non hanno detto tanto e non hanno detto nulla.

Non hanno detto che sei il mio sogno
Portato in grembo per nove mesi.
Non hanno detto che sei l'alito del mio respiro.
Non hanno detto che soffro insieme a te.
Forse non ho potuto esprimertelo.

Non ti ho mai, forse, detto. Quanto ti amo.

l'autrice
 


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"Il SORRISO DI UNA MADRE AL FIGLIO ADHD"
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Un ritaglio di un giornale
per dirmi che domani sarà un giorno
Uguale a tutti gli altri giorni.
Un ritaglio di speranza per credere
Che mio figlio adhd vedrà un domani.
Un ritaglio di carità da offrire a te che soffri
Un ritaglio di cuore che sanguina rosso
E una madre in un angolo con il volto in pianto
Sparso tra valli, mari e monti come fiume in piena.

Un ritaglio di un paradiso perduto
Un ritaglio di un'innocenza infranta
Un padre che vagabonda per il mondo
In cerca di risposte e di perché.
Un ritaglio di un figlio adhd abbandonato
Dall'egoismo degli uomini 'perfetti'
Che tagliano e vivisezionano la coscienza
E la nostra lotta contro i tabù e i pregiudizi.

Il ritaglio dell'intransigenza e dell'intolleranza
Ed il delirio di un uomo che cerca un sorriso
Da regalare in questo nuovo anno.
Ma il sorriso è scomparso dal volto di ognuno.
Un ritaglio da offrire a ciascuno di voi
Per un fratello che sogna la pace e la serenità.
Solo un ritaglio del nostro essere e dell'avere
Signori e Signore, forza comprate e a buon prezzo...
Un ritaglio di un'esistenza vissuta e pagata
A caro prezzo, libbra del mio sangue
Un ritaglio di esistenza costruita nell'infinito
Per diventare uomo e donna e costruire
Una cellula di gioia e di amore.

Che la misericordia alberghi nel tuo cuore
Che la tenerezza vendemmi un sorriso
Cuore di bimbo che sogni un abbraccio
E che la tua incostanza sfugge quest'attimo
Mentre l'incertezza intreccia il tuo animo
E disperi sconsolato in cerca di sicurezze.

Che il tuo mondo sia quello mio
Che la tua vita affranta sia in quella mia
Che le tue lacrime si mescolino a quelle mie
Che le tue risate si fondino con quelle mie
Che il mio sangue sia quello tuo
Che la mia carne trafitta dal dolore sia quella tua
Che il mio sorriso  possa essere il tuo sorriso
Che le mie speranze possano essere quelle tue
Che i miei sogni possano essere quelli tuoi.

Che tu possa trovare un ritaglio di assoluto
In cui costruire la tua esistenza.
Piccolo punto biondo dell'infinito
Che tu possa essere UOMO figlio mio!

l'autrice